Scuola Materna Immacolata cooperativa sociale

Scuola Materna Immacolata cooperativa sociale

Indirizzo:
Piazza Bormetti, 2 - 23022 - Chiavenna (SO)
Sito web:
www.scuolaimmacolata.eu
PEC:
pec@pec.scuolaimmacolata.eu
Email:
e. info@scuolaimmacolata.eu
Telefono:
Tel. 0343 290017
Settore di appartenenza:
Federsolidarietà

La scuola è promossa da un gruppo di genitori e sostenitori della storica Scuola Materna Immacolata di Chiavenna, gestita dai primi anni del 1900 al 30 giugno 2002 dalla Congregazione Figlie della Croce e rilevata nel 2002 dalla Scuola Materna Immacolata Cooperativa Sociale, in totale continuità con la gestione precedente.
Lo scopo che i promotori si prefiggono è quello di attuare il progetto formativo delle Figlie della Croce, perpetuando il ricordo di Suor Maria Laura Mainetti. Ente gestore della Scuola è la Scuola Materna Immacolata Cooperativa Sociale, che intende perseguire l’interesse generale alla promozione umana e all’integrazione sociale.

La Cooperativa non ha fini di lucro ed è iscritta nell’Albo Società Cooperative al n. A120810 – Sezione Cooperative a mutualità prevalente – Categoria Cooperative Sociali. Essa è diretta da un Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea con mandato triennale.

La scuola, autonoma e libera, ha carattere comunitario e popolare, è legalmente riconosciuta con Decreto MIUR Centro Servizi Amministrativi di Sondrio del 14/08/2003 ed è vigilata dal Ministero della Pubblica Istruzione. La scuola, nel rispetto del primario diritto/dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa, aperta a tutti, nella concezione cristiana della vita, che genitori e insegnanti si impegnano a rispettare in spirito di collaborazione. Essa accoglie anche bambini svantaggiati per ragioni psicofisiche, familiari e sociali. La scuola aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) tramite l’Associazione provinciale di Sondrio.

In particolare, la scuola:

promuove la partecipazione e la collaborazione dei genitori al raggiungimento degli obiettivi educativi;
considera la qualificazione del personale, docente e non docente, condizione indispensabile dell’impegno educativo;
favorisce i rapporti con le altre istituzioni educative presenti sul territorio, per realizzare forme costruttive di collaborazione;
cura i rapporti con gli Enti locali e con le strutture centrali e periferiche dello Stato, nel rispetto delle reciproche autonomie e competenze.

Mappa: